Punteggio del ramino: valore delle carte e come contare
Il punteggio del ramino si calcola sulle carte rimaste in mano quando un giocatore chiude: le carte dal 2 al 10 valgono il loro numero, Fante, Donna e Re 10 punti, l’asso 11 e il jolly 25. Chi chiude segna zero, gli altri si caricano la somma come penalità. Si gioca mano dopo mano finché qualcuno supera la soglia concordata, spesso 101 punti.
Fin qui la versione corta. Sotto trovi i valori in dettaglio, il caso particolare dell’asso, come si tiene il foglio dei punti e le varianti di casa che è meglio chiarire prima di cominciare.
Il valore delle carte a ramino
Questa è la tabella più diffusa in Italia, ed è anche quella usata da Café Rummy.
| Carta | Calata in combinazione | Rimasta in mano |
|---|---|---|
| Dal 2 al 10 | Il suo valore | Il suo valore |
| Fante (J), Donna (Q), Re (K) | 10 | 10 |
| Asso in scala bassa (A-2-3) | 1 | 11 |
| Asso in scala alta (Q-K-A) o in tris | 11 | 11 |
| Jolly | La carta che sostituisce | 25 |
La colonna «calata» serve soprattutto per l’apertura, quando bisogna raggiungere un minimo come i 40 punti della Scala 40. La colonna «in mano» è quella che fa male a fine partita.
Il caso dell’asso
L’asso è la carta che crea più dubbi. Calato in A♥ 2♥ 3♥ conta 1 punto, perché sta in fondo alla scala. In Q♣ K♣ A♣ o in A♠ A♦ A♣ vale 11. Rimasto in mano, quasi tutte le regole lo contano 11.
Ci sono famiglie che lo contano sempre 1, o sempre 11 anche nella scala bassa, per semplicità. Non c’è un modo giusto: c’è quello che si è deciso al tavolo.
Il jolly in mano
Venticinque punti sono tanti. Un jolly vale quanto due figure e mezzo. Alcune case alzano la penalità a 30 o anche di più, proprio per scoraggiare chi tiene il jolly in mano troppo a lungo. Se ti interessa come gestirlo, ne parlo nell’articolo sul jolly nel ramino.
Come si conta una mano: esempi
Prendiamo una mano di quattro giocatori. Marta chiude scartando la sua ultima carta. Gli altri mostrano le carte.
- Luca ha
K♠ Q♦ 4♣: 10 + 10 + 4 = 24 punti. - Giulia ha
A♥ jolly: 11 + 25 = 36 punti. - Paolo ha
3♦ 5♦ 7♠ 8♠ 2♣: 3 + 5 + 7 + 8 + 2 = 25 punti. - Marta ha chiuso: 0 punti.
Nota come Paolo, con cinque carte, ha più o meno gli stessi punti di Luca che ne ha tre. Le carte basse in mano pesano poco: è uno dei motivi per cui, verso la fine, conviene liberarsi prima delle figure.
Il foglio dei punti
Nelle partite in famiglia si tiene un foglio con una colonna per giocatore. Dopo ogni mano si scrive la penalità e si aggiorna il totale. Ecco come appare dopo tre mani:
| Mano | Marta | Luca | Giulia | Paolo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 24 | 36 | 25 |
| 2 | 18 | 0 | 41 | 9 |
| 3 | 32 | 15 | 0 | 47 |
| Totale | 50 | 39 | 77 | 81 |
Un paio di accorgimenti pratici: chi tiene il foglio non dovrebbe essere anche quello che distribuisce (si distrae), e conviene ricontare ad alta voce le carte di ciascuno. Con due mazzi e tanti numeri, un errore capita.
Quando finisce la partita
Qui ogni tavolata ha le sue abitudini.
- Eliminazione a soglia. Chi supera la soglia esce. Le soglie più comuni sono 101 e 201. Si continua finché resta un solo giocatore.
- Rientro. In alcune case chi supera la soglia può «rientrare» ripartendo dal punteggio più alto ancora in gioco, magari pagando una posta simbolica. È una regola tipica della Scala 40 giocata tra amici.
- Numero fisso di mani. Si giocano, per esempio, dieci mani e vince chi ha il totale più basso. Comodo quando c’è poco tempo.
Nessuna di queste è la regola ufficiale del ramino. Il ramino di casa non ha un regolamento unico, e il punteggio è la parte che varia di più.
Regole extra sul punteggio
Alcune varianti che si sentono spesso nelle case italiane:
- Penalità doppia a chi non ha aperto. Se un giocatore resta a mani vuote, senza aver mai calato, la sua penalità si raddoppia. In alcune tavolate gli si assegna direttamente una cifra fissa, come 100 punti.
- Chiusura in mano. Chi chiude calando tutte le carte in un solo turno, senza aver aperto prima, raddoppia le penalità degli avversari.
- Bonus per il ramino senza jolly. Qualcuno premia la chiusura fatta senza usare jolly.
Sono regole simpatiche, ma vanno annunciate prima di cominciare. Scoprirle a metà serata è il modo migliore per rovinarla.
Il punteggio in Café Rummy
Café Rummy usa i valori della tabella qui sopra, ma il punteggio ha un ruolo diverso rispetto al foglio di casa.
Ogni mano si gioca a sé: chi si libera per primo dell’ultima carta scartandola vince la mano. Non c’è un totale da portare avanti né una soglia di eliminazione. La mano ha anche un limite tecnico di 120 turni: se nessuno è riuscito a chiudere, vince il giocatore con meno punti in mano. Non succede spesso, ma è lì che il valore delle carte conta davvero.
I gettoni che si vincono al tavolo sono virtuali e non hanno valore in denaro. Il valore delle carte, invece, è lo stesso di sempre: vale la pena impararlo, perché ti aiuta a decidere cosa scartare.
Perché il punteggio cambia il modo di giocare
Sapere quanto vale ogni carta in mano cambia le scelte. Qualche esempio:
- Se un avversario ha due carte in mano, scartare un Re è più urgente che scartare un 3. Se chiude al giro dopo, il Re ti costa 10, il 3 solo 3.
- Un asso «fermo» in mano, senza compagni, è la carta più pesante dopo il jolly. Liberatene presto se non vedi una scala o un tris all’orizzonte.
- Nel ramino con apertura a 40 punti, le figure servono per aprire: tenerle all’inizio ha senso, tenerle alla fine no.
Su questo c’è di più nei consigli per vincere a ramino, e sull’apertura in particolare nell’articolo dedicato all’apertura a 40 punti. Per tutte le altre regole, parti dalla guida completa alle regole del ramino o dalla pagina come si gioca di Café Rummy.
Domande frequenti
Quanto vale l’asso a ramino?
In mano a fine partita vale 11 punti nella maggior parte delle regole. Calato, vale 1 in una scala bassa come A-2-3 e 11 in una scala alta o in un tris.
A quanti punti si viene eliminati a ramino?
Le soglie più comuni nelle case italiane sono 101 e 201 punti, ma ogni famiglia ha la sua. Si decide prima della prima mano e non si cambia a metà serata.
Chi chiude prende punti?
Nel conteggio classico chi chiude segna zero e gli altri si caricano le penalità. Alcune tavolate danno un bonus a chi chiude in mano, cioè calando tutto in un colpo.
Come funziona il punteggio in Café Rummy?
Ogni mano si gioca a sé e vince chi svuota per primo la mano. Il valore delle carte rimaste conta solo se la mano arriva a 120 turni: in quel caso vince chi ne ha di meno.